Borgo di origine romana, durante il Medioevo subì lo stesso destino di Alba. Pervenuto ai Savoia nel 1601, gli toccarono sorti travagliate: venne infatti infeudato ai Pallavicino, ai Torello, ai Ricotti ed infine ai Rubati.
Somano si presenta come il luogo ideale per trascorrere momenti di relax; è possibile infatti passeggiare tra le colline di vigneti e noccioleti e ad impreziosire il panorama vi è il Monviso che fa da sfondo all’intero territorio. Un’immersione sensoriale di piacevoli colori e odori uniti all’ombra di castagni, ciliegi selvatici, betulle e faggi, rendono piacevoli le escursioni a piedi fra i sentieri.
Fra le attività locali più sviluppate vi sono le aziende agricole locali produttrici di nocciole, allevamento di bovini, suini ed ovini, ampia è anche la produzione della tradizionale “tuma di Langa”.
Quest’ultima, con una successiva e particolare stagionatura dà origine al gustosissimo “brus”, ottimo se servito con le bruschette.
I frutti tipici dei boschi sono le castagne e i funghi, che si possono consumare freschi, essiccati o conservati sott’olio nelle “burnie”.
“Bagna caoda”, polenta e “soma d’ai” sono piatti tipici della cucina locale oltre a ravioli al plin e tajarin che possono essere impreziositi dal tartufo bianco e nero presente nel periodo autunnale.
Somano si caratterizza per la produzione di Dolcetto, vino dal sapore amabile che accompagna molto bene i piatti tipici del territorio.