L’Agenzia Dotta Immobiliare vi supporterà in tutte le fasi dell’acquisto:

  • La proposta
  • Il compromesso
  • La provvigione
  • Il rogito notarile
  • I costi notarili
  • Le imposte di acquisto

 

La proposta

Il primo passo da fare dopo aver trovato la casa ideale, è quello di formulare una proposta d'acquisto in forma scritta indirizzata al venditore e di versare un acconto che può variare dal 5% al 20% del prezzo offerto. Compileremo il modulo insieme, inserendo tutte le condizioni riguardanti la compravendita. Se il venditore accetterà le vostre condizioni (accettazione scritta), entrambe le parti saranno vincolate a portare a termine la compravendita come è stato stabilito nella proposta e il venditore incasserà il vostro assegno che diventerà caparra confirmatoria. In caso di mancata accettazione vi restituiremo la somma versata.

 

Il compromesso

Il compromesso (detto anche contratto preliminare di compravendita), è un atto con il quale le parti promettono di concludere un futuro contratto (rogito notarile) e nel quale vengono riportate ed ampliate tutte le condizioni stabilite nella proposta d'acquisto. Nel compromesso devono essere indicate in modo chiaro, le generalità delle parti, le caratteristiche e i dati catastali dell'immobile, il costo e le modalità di pagamento e la data di stipula del rogito con relativa consegna dell'immobile.

 

La provvigione

Il mediatore è colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza. A fronte di quanto sopra esposto, il nostro compito è quello di ricercare un potenziale acquirente/conduttore e/o venditore/locatore per il buon esito dell'affare e per questo servizio percepiamo una provvigione al momento della conclusione dell'affare. La provvigione è un diritto del mediatore (art. 1775 Cod. Civ. e L. 39/89), ma è sottoposta al libero mercato e quindi può variare da città a città. Il mediatore ha diritto alla provvigione da ambo le parti, da chi vende e da chi acquista. È una garanzia della sua neutralità e del suo essere parte terza. È una garanzia per entrambe le parti. La provvigione è dovuta alla conclusione dell’affare che comunemente si intende all’accettazione della proposta o alla stesura del compromesso. La Dotta Immobiliare ti seguirà fino al rogito notarile.

 

Il rogito notarile

È l’atto che, ufficialmente, trasferisce la proprietà dal venditore al compratore. Quest'atto viene redatto da un notaio scelto e pagato dall’acquirente. Il compito di questo professionista è di verificare che la proprietà abbia tutti i requisiti richiesti per poter essere venduta. Il notaio in sede di stipula deve non solo leggere ma spiegare in modo esauriente il contenuto degli atti e consigliare le parti in modo imparziale su aspetti legali connessi all’atto stipulato. All'atto del rogito, normalmente, viene pagato il saldo del prezzo concordato, e contemporaneamente il venditore consegna le chiavi all'acquirente. Diversamente nell'atto dovrà essere indicata espressamente la data di consegna dei locali. Quando si è ricorsi ad un mutuo per l’acquisto, il notaio successivamente al rogito redige un altro atto che è il contratto mutuo col quale si accende l'ipoteca sull'immobile acquistato. È questo il momento in cui l'acquirente deve pagare le Imposte (di registro, IVA, etc.) e la parcella del notaio.

 

I costi notarili

Quando si acquista casa e si richiede un mutuo, bisogna tenere in considerazione i costi notarili occorrenti. Gli onorari per i due atti (atto di compravendita e atto di mutuo) e le imposte dovute allo Stato (registro - IVA e imposte fisse) variano a seconda del tipo di atto, dell’importo dell’ipoteca e dell’ente erogante. Data la variabilità dei vari fattori, è sempre opportuno richiedere un preventivo dettagliato dei vari costi. Il compito del notaio è quello di verificare la libertà dell'immobile dato in garanzia da ipoteche o altri vincoli (pignoramenti, servitù, ecc.) che possono essere un ostacolo alla vendita e all'iscrizione ipotecaria della banca. Per questo il professionista deve eseguire le ricerche (visure ipotecarie) presso l'ufficio dei registri immobiliari.

 

Le imposte di acquisto

Le imposte di acquisto sono sempre e totalmente a carico della parte acquirente. Secondo la vigente normativa, variano a seconda dello stato giuridico dei contraenti ed in base ad eventuali condizioni di applicabilità di agevolazioni fiscali. In caso di acquisto della "prima casa" sono previste una serie di agevolazioni:

    • L'imposta di registro, o in alternativa l'IVA, si paga con aliquota ridotta
    • Le imposte ipotecarie e catastali sono dovute in misura fissa

Se il venditore dell'immobile è soggetto ad IVA, chi compra dovrà pagare l'IVA con l'aliquota ridotta al 4% al posto del 10%. L'imposta di registro e le imposte ipotecarie e catastali si dovranno pagare nella misura fissa pari a 200 euro ciascuna. Se il venditore dell'immobile non è soggetto ad IVA, l'imposta di registro si dovrà pagare con l'aliquota del 2% al posto del 7%. Le imposte ipotecarie e catastali si dovranno pagare ognuna in misura fissa di 50 euro.

 

L'Agenzia Dotta Immobiliare fornisce assistenza durante tutta la fase della trattativa fino all'atto di compravendita ed è disponibile per qualsiasi successiva richiesta.

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